Batman: The Animated Series
Bruce Wayne, alias Batman, è impegnato nella crociata contro il crimine che invade le strade della sua città: Gotham City. Nonostante salvi numerosi civili e aiuti spesso la polizia tutti quanti dubitano di lui e hanno paura di incontrarlo. Ad aiutare Batman ci saranno però il suo maggiordomo Alfred Pennyworth, il commissario James Gordon e Robin. Sulla loro strada compariranno numerosi nemici storici di Batman come Man-Bat, il Joker, lo Spaventapasseri, Poison Ivy, Due Facce, il Pinguino, Mister Freeze, Catwoman, l'Uomo d'argilla, Harley Quinn, Killer Croc e il Cappellaio Matto.
Vale la pena? — Batman: The Animated Series
3 motivi per guardarlo
- Kevin Conroy è la voce di Batman per sempre, quella che senti quando chiudi gli occhi
- Joker e Harley Quinn sono più pazzi e dark che nei film live-action
- Le atmosfere noir di Gotham ti fanno sentire dentro un fumetto che prende vita
A chi piacerà
Se hai amato The Boys per i supereroi dark e Stranger Things per l'estetica anni '90. Perfetta per le serate nostalgia con chi vuole scoprire da dove viene il Batman vero.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi CGI e effetti speciali moderni, qui è animazione anni '90
- Episodi a volte sono autoconclusivi, skip se vuoi una trama lunga tipo Mare Fuori
- Il doppiaggio originale è un must, i sottotitoli sono obbligatori
Commenti (7)
Boh, l'ho rivista dopo anni e mi sembra un po' datata. Le animazioni sono rigide, la trama a volte troppo semplice per i miei gusti oggi.
Il Joker di Mark Hamill è spaventoso e divertente allo stesso tempo, una combo perfetta. Quella risata mi resta in testa per ore.
La colonna sonora di Shirley Walker è l'anima della serie, quella musica jazz/noir mi fa venire i brividi ogni volta. Non è solo un cartone, è un'atmosfera.
Rewatch-value zero per me. Visto qualche episodio su streaming, niente di che. Skip e passo ad altro.
Fra, la serie che ha definito Batman per una generazione. Il design art deco, le storie dark, i villain complessi... tutto fatto coi piedi? Ma per favore, è un classico.