Il conte di Montecristo
Nel 1815, Edmond Dantès, giovane e promettente capitano, viene arrestato ingiustamente la sera del suo fidanzamento con la bella Mercedes. Vittima di un crudele complotto, viene accusato di bonapartismo e condannato a una lunga prigionia nello Château d'If, un’isola inaccessibile al largo di Marsiglia. Dopo 18 anni di sofferenza, riesce a fuggire e, grazie a un favoloso tesoro nascosto sull’isola di Montecristo, rinasce come il misterioso e potente Conte di Montecristo. Ora, ricco e influente, ha un solo scopo: vendicarsi di coloro che lo hanno tradito e distrutto la sua vita.
Vale la pena? — Il conte di Montecristo
3 motivi per guardarlo
- La vendetta di Edmond Dantès è epica tipo John Wick ma con cappello e spada
- Gérard Depardieu da giovane che spacca come attore in una delle sue migliori performance
- La scena della fuga dal castello è già un classico da brividi
A chi piacerà
Se hai amato Peaky Blinders per le vendette e i drammi familiari, ma vuoi qualcosa di più classico. Perfetto per le maratone domenicali con chi apprezza le storie di riscatto.
3 motivi per non guardarlo
- È del 1998, gli effetti speciali sono quelli, occhio
- Se cerchi azione pura tipo The Boys qui trovi più dialoghi
- 6 puntate sono un impegno, non una serata leggera
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