Smallville
16 ottobre 1989: una catastrofica pioggia di meteoriti contenenti un minerale radioattivo, la kryptonite, si abbatte sulla cittadina di Smallville, nel Kansas. Due coniugi, Jonathan e Martha Kent, trovano in un campo un bambino nei pressi di una astronave e decidono di prenderlo con sé e crescerlo come un figlio. Dieci anni più tardi Clark Kent, il bambino divenuto ormai un adolescente, e l'amica Chloe Sullivan, entrambi giornalisti in erba del liceo di Smallville, indagano su alcuni eventi inspiegabili che si verificano nella cittadina e che sono causati dai frammenti dei meteoriti ancora presenti, che hanno modificato geneticamente alcuni abitanti dotandoli di strani poteri.
Vale la pena? — Smallville
3 motivi per guardarlo
- Clark Kent adolescente che scopre i superpoteri prima di diventare Superman, tipo un teen drama con supereroi
- Le prime stagioni sono un guilty pleasure anni 2000 con soundtrack e look da MTV
- La scena del tornado dove salva Lex Luthor è iconica e spiega tutto il suo conflitto
A chi piacerà
Se hai amato le prime stagioni di Stranger Things per il mix mistero/adolescenti, ma qui invece dei mostri ci sono i meteoriti. Perfetto per maratona nostalgica con chi cresceva con le serie CW.
3 motivi per non guardarlo
- 10 stagioni sono un impegno serio, ti avverto
- Effetti speciali anni 2000 che oggi fanno sorridere, tipo i voli in CGI
- Se cerchi action puro come The Boys, qui trovi più drama scolastico e amori complicati
Commenti (15)
Spacca tantissimo, soprattutto le prime stagioni.
Tom Welling come Clark Kent è stato perfetto, ma il cast di supporto spesso deludeva. Lana troppo piagnucolona, Chloe ridondante.
La colonna sonora di Smallville è l'unica cosa che mi ha fatto arrivare alla fine, tutto il resto è noia mortale.
Smallville è una di quelle serie che o la ami o la odi, ma personalmente trovo che abbia saputo bilanciare bene dramma e elementi fantastici.
Sono arrivato alla terza stagione e non so se continuare. Clark che non diventa mai Superman mi sta stancando.