Star Trek: The Next Generation
Il telefilm, come la serie classica, è incentrato sulle avventure dell'equipaggio della nave stellare Enterprise D, classe Galaxy (una classe molto più avanzata rispetto alla nave del capitano Kirk). I "viaggi della nave stellare Enterprise" mantengono fondamentalmente lo stesso carattere, malgrado alcuni rilevanti cambiamenti nel frattempo avvenuti, come la pace con gli alieni Klingon e l'allargamento della Federazione dei Pianeti Uniti. L'universo si espande, diventando più affollato di specie extraterrestri e difficile da gestire. La tecnologia è nel frattempo progredita; le navi della Flotta Stellare, come la nuova Enterprise, sono più grandi, comode e spaziose, rivestendo una funzione più esplorativa e diplomatica che militare. Agli ufficiali è permesso portare a bordo le proprie famiglie, dato che i periodi delle missioni si sono allungati.
Vale la pena? — Star Trek: The Next Generation
3 motivi per guardarlo
- Patrick Stewart è un capitano iconico che ti fa sentire al sicuro anche nello spazio profondo
- Gli episodi mistero tipo 'The Inner Light' ti spaccano la testa con la filosofia
- La chimica fra Data e Picard è la vera chicca che rende tutto più umano
A chi piacerà
Se hai amato The Boys per i personaggi complessi o Stranger Things per il mistero sci-fi. Perfetta per maratone serali quando vuoi qualcosa di solido che non ti delude mai.
3 motivi per non guardarlo
- Prima stagione un po' lenta, ti avverto
- Se cerchi effetti speciali alla Marvel, qui zero
- Alcuni episodi sono filler dimenticabili, skip se hai poco tempo
Commenti (7)
Ricordo che da bambino guardavo questa serie con mio padre. Rivederla ora mi fa strano: alcune idee sul futuro sono ingenue, altre profetiche. L'episodio 'The Inner Light' con Picard che vive un'altra vita su un pianeta morente è uno dei migliori mai fatti in TV, non solo per Trek. Però ammetto che certe puntate filler le salto durante il rewatch. In generale, resta un pilone della sci-fi, anche se non per tutti.
Fra, la scena di Data che prova a capire le emozioni umane mi fa sempre ridere. Nonostante gli anni, ci sta ancora.
Il cast è perfetto, soprattutto Patrick Stewart. Ma alcune puntate sono proprio noiose, tipo quelle politiche su Bajor.
La prima stagione è un po' lenta, ma da metà seconda in poi diventa spettacolare. Worf è il mio preferito, sempre pronto a menare le mani.
Niente di che, troppo vecchia. Skip.