The Shield
I protagonisti sono quattro detective corrotti: Vic, Shane, Lem e Ronnie. Quattro migliori amici dal legame indissolubile che va oltre i normali rapporti lavorativi che si instaurano generalmente tra colleghi. Tutti e quattro si riuniscono sempre in una stanza privata, una sorta di piccola "tana" dove a nessuno è concesso entrare, in cui pianificano tutti i sotterfugi da mettere in atto per il proprio tornaconto. Usano la loro posizione per controllare direttamente gli spacciatori e le gang per creare una serie di intrallazzi per arricchirsi. A lungo andare, finiranno per invischiarsi in traffici più grandi e per coprire le loro mosse illegali cominciano a compierne di peggiori tanto da diventare più criminali dei criminali stessi. Le vite dei quattro detective finiscono per scontrarsi con un destino sempre più duro per colpa delle indagini su di loro che diventeranno sempre più reali e pericolose. Tutto ciò farà nascere, tra i quattro, problemi nel loro rapporto che si trasformeranno in qualcosa di più tragico.
Vale la pena? — The Shield
3 motivi per guardarlo
- Vic Mackey è l'anti-eroe più sporco che vedrai, tipo Tony Soprano ma con il distintivo
- Le scene di interrogatorio dove Vic fa il gioco sporco ti spaccano la testa
- La tana segreta dei detective corrotti è un covo di complotti che ti tiene incollato
A chi piacerà
Se hai amato Gomorra o The Boys per i personaggi grigi e senza regole. Perfetta per chi cerca polizieschi senza buonisti, da maratona con gli amici che apprezzano i drammi sporchi.
3 motivi per non guardarlo
- Prima stagione un po' datata, occhio alla qualità video
- Se cerchi poliziotti buoni come in Mare Fuori, qui zero
- 88 episodi sono impegno serio, non una serata leggera
Commenti (7)
Mackey e la Strike Team sono il cuore della serie. Il loro rapporto tra leale e tossico è più interessante di molti thriller. Peccato che alcune sottotrame siano un po' dimenticate.
boh l'ho trovato noioso dopo un po', sempre le stesse dinamiche. Skip.
La colonna sonora con quel rock grezzo accompagna perfettamente l'atmosfera sporca di Farmington. Rende ogni scena più tesa e realistica, come se fossi lì in mezzo al caos.
La prima stagione parte un po' lenta, ma poi prende un ritmo pazzesco. Il finale dell'episodio 5 con l'assalto al covo è stato spettacolare.
Vic Mackey è il poliziotto più ambiguo che abbia mai visto, ma è proprio questo che lo rende magnetico. La serie non fa sconti sulla corruzione e ti lascia sempre con il dubbio su chi sia davvero il buono.