Ultimi commenti (37.922)
Le opinioni della community su film e serie TV del catalogo: recensioni, giudizi e reazioni a caldo dai nostri utenti, ordinate dal più recente.
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Max Greenfield è l'unico che salva il tutto. Le sue battute tirate e l'espressione costantemente allarmata fanno ridere, il resto della famiglia un po' meno. La dinamica con Cedric the Entertainer a volte funziona, a volte no.
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Il problema di Unstable è che cerca di essere sia commedia che dramma, ma non riesce in nessuno dei due. La trama è prevedibile, i dialoghi sembrano scritti da un bot. Rob Banks fa il solito personaggio sopra le righe, ma non salva la serie. L'ho mollata a metà della prima… leggi tutto →
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Finalmente un film che non si prende sul serio, battute demenziali e situazioni assurde ma ci sta per una serata senza pretese.
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Mai capito perché abbiano trasformato una serie iconica degli anni '90 in questa cosa qui. L'atmosfera da spiaggia sexy c'è, ma manca completamente lo spirito originale. Sembra più un film per adolescenti che un omaggio nostalgico.
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Spacca tantissimo, top!
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Un classico ormai. Un remake che non tradisce le aspettative, anzi.
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Woody Harrelson fa il solito pazzoide isterico, ma Andy Serkis come Caesar è semplicemente incredibile. Il modo in cui esprime dolore e rabbia solo con gli occhi e il corpo ti fa dimenticare che è un CGI. Peccato che la trama sia un po' ripetitiva rispetto ai precedenti.
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Spacca tantissimo, fra. La puntata del super bowl è no joke.
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Deluso dalla caratterizzazione dei personaggi. Oltre a 9 e 5, gli altri burattini sembrano quasi intercambiabili, e il finale mi ha lasciato un po' così—tutto risolto un po' troppo in fretta. Peccato, perché l'estetica steampunk è curata e alcune sequenze, tipo quella nel… leggi tutto →
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Tra i capolavori di P.T. Anderson, questo forse è il migliore e diventa sempre più rilevante. Rivederlo è sempre un piacere. Intrecci di esistenze più o meno ordinarie, il parallelo con l'inebriante profumo del fiore seducente è proprio centrato.
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Bella serie, ma un po' scontata... sempre le solite sparatorie e lui che vince contro tutti. La solita roba.
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Sandra Bullock? Ah no scusa, Keanu Reeves che fa il solito tipo imbranato ma poi spacca. Ci sta per l'epoca ma niente di che.
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Tre stelle e basta. Carino da guardare una sera se non hai niente di meglio, ma niente di che. La trama è un po' scontata.
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La fotografia è bellissima, ma la trama dopo tre episodi non decolla. Mi spiace.
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Boh, l'ho seguita per un po' ma poi ho mollato. Troppo dramma americano per i miei gusti, niente di che.
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Boh, l'ho rivista dopo anni e non regge. Effetti speciali da discount, trame ripetitive, ogni episodio è: problema magico, litigio tra sorelle, soluzione all'ultimo. Noiosa.
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Fra, l'ho visto ieri sera e boh... mi aspettavo più azione pulita, invece è tutto troppo confuso. Il protagonista fa il solito ex-militare con un passato oscuro, robe già viste mille volte. La colonna sonora ci sta, ma non salva il film. Tre stelle e basta.
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La scena della lotta contro il Buio mi ha fatto ridere per quanto era assurda, ma in fondo è un film per bambini. Non male per una serata in famiglia.
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Mai capito perché tutti impazziscono per questo stile dark humor misto a splatter. Ok le animazioni sono curate, ma la storia non decolla mai.
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Mi aspettavo una commedia leggera, invece ho trovato un mix interessante di dramma e umorismo. La regia gestisce bene i toni, anche se a volte il ritmo cala. Nel complesso, ci sta.
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Trama scialba che segue le disavventure di una famiglia americana. L'unico decente è il ragazzo down.
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La scena del inseguimento in moto nel secondo episodio mi ha fatto venire il mal di testa, troppi tagli e musica martellante. Non so se continuare.
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Mai capito perché tutti lo considerano un film sull'isolamento. Per me è più una storia di adattamento e sopravvivenza, con quel finale amaro che ti lascia pensare. La colonna sonora minimalista di Alan Silvestri aiuta tantissimo a creare quell'atmosfera di solitudine senza… leggi tutto →
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un film fantastico, recitato in modo eccezionale e con una sceneggiatura solida, che racconta la storia del pianista omosessuale Liberace, costretto a nascondere il suo orientamento sessuale negli Stati Uniti degli anni '60.
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Un horror che punta tutto sul realismo, niente jumpscare facili. Io l'ho apprezzato, anche se un po' lento.
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La regia di Queen Woo è fatta coi piedi, troppi slow motion inutili che rallentano l'azione senza motivo. Peccato perché la premessa non era male.
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Serata perfetta, crostini fatti in casa, birra fresca e via. Alla fine si lascia guardare e mi ha soddisfatto. 🙂
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sottozero, dialoghi penosi, recitazione imbarazzante, trama senza senso
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Potevano fare molto meglio. A tratti è godibile per un po' di leggerezza spensierata, ma la comicità è troppo forzata e molti personaggi sono cliché.
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A me love rain è piaciuta, forse perché l'ho vista in un periodo in cui avevo bisogno di qualcosa di leggero. Non sarà un capolavoro ma ha il suo fascino, soprattutto il finale che ti fa venire il magone. lo rivedrei? si, ma solo la prima metà.